venerdì 16 maggio 2008

Bambini rapiti dai Rom , bufala senza appello




Siamo in mobilitazione, ogni fatto diviene cronaca eclatante, l'ultimo è quello del sospetto rapimento da parte di una ragazza Rom a Napoli - Ponticelli.

Può essere, ma quel che si sa è che la ragazzina è penetrata in casa e la madre l'ha trovata con il piccolo in braccio sul pianerottolo . Giustamente si è allarmata parecchio. Non si entra in casa altrui, non si prendono bimbi in braccio senza permesso, ma vai a sapere se davvero voleva rapire. Così è scattato il sospetto della mamma a cui son seguiti la rappresaglia nel quartiere e titoli grossi tanto sui quotidiani. Ma a rigore vai a sapere nel caso come fosse.

I Rom sono troppi e certo si arrangiano parecchio, da sempre. Un nomade un tempo si sfamava, forse, cacciando, ma non è che in una metropoli oggi è possibile cacciare gli storni o i piccioni. Ma molti rom sono stanziali ormai da decenni e lavorano. Poi anche si mendica e rubacchia e giustamente il cittadino alla lunga si incazza.
E' la tragedia dei rom, della loro morale distante anni luce dalla nostra. Talmente distante che la germania nazista penso' di friggerne un quarto di milione nei campi di sterminio.
Negli anni '70 si attrezzarono molti campi rom nelle periferie italiane,ma gli zingari avevano nel sangue quel loro incessante muoversi che gli è rimasto e che cozza contro il nostro essere stanziali.
Stanno sulle balle gli Zingari, per quella loro supposta libertà, ma anche per quel tanto di infingardaggine che spesso attribuiamo ai nostri simili del sud che rubacchiano nell'istituzione pubblica, giusto per sopravvivere, ma anche per arricchirsi con quella boria mafiosa e guappa dei nullafacenti. Ci sono leggi europee sul nomadismo, ma in Italia l'applicazione, già difficile per ogni legge si voglia applicare, è andata in tilt con la pressione recente dell'immigrazione.

I Rom sono rumeni quanto ungheresi, bulgari, jugoslavi, ma qui Rom ormai e l'abbreviazione di Romeno, quindi il peggio del peggio, ma solo perchè son troppi i Rumeni e troppi ad essere entrati irregolarmente anche nel passato meno recente.
Le donne rumene sono bellissime, spesso disinibite e giovani, rampanti. Venivano qui clandestinamente fin dai secondi anni'90 e insidiavano a pagamento i cuori di giovani e meno giovani stanchi del tran tran. Li hanno spezzati alcuni cuori, qualcuna ha fatto matrimonio d'interesse, qualcuna ha solo salassato tasche per qualche ora d'amore. Nessuno si lamentava, la prestazione era buona.
Molti italiani sono andati anche in Romania. Ci hanno piantato fabbriche han comprato
terreni, case, hanno fatto l'amore con le belle rumene spaccacuori, con pochi spiccioli spesso. Con molte e diverse.
I rom non sono sinonimo di Rumeno dunque e rumeno non è sinomimo di puttana, ma ora si fa di ogni erba un fascio e tutti i rumeni sono considerati alla stregua di un rom delinquente.

I bambini scomparsi, rubati, rapiti, in Italia esistono davvero e quanti sono ? A leggere i quotidiani e resoconti di eminenti Onlus parrebbero un esercito di migliaia e chi mai li rapirebbe ?
Ovviamente i Rom, per farne mendicanti: vivono di mendacio o no? vengono dalla Romania, o no? A Bucarest lasciavano i bambini nelle fogne, o no? Insomma il solito parafulmine, fa niente se poi, come già è accaduto la nefandezza viene immediatamente cancellata.
Chi se lo ricorda !

E invece no, quella dei bimbi scomparsi ( e rapiti) è una bufala micidiale, dura a morire , gonfiata a dismisura per cospargere l'Italia di angosce , quasi non ve ne fossero abbastanza, per lucrare su vendite di copie e audience o menare campagne per professionisti dell'emergenza sociale. I Rom sono troppi , i rumeni sono arrivati troppo alla svelta,certo, ma i bimbi rapiti in Italia restano e sono una palla colossale.

Lo dice qui questo sito della Polizia , che nessuno consulta mai, ma lo dice anche Carlo Bonini, ottimo , se non il migliore, cronista giudiziario che abbiamo. Uno che le chiappe le alza , va alla fonte, controlla scrupolosamente, e scrive con ben poca retorica ; un giornalista che non si fa prendere dalle beghe delle prime donne sue colleghe sul caso Schifani-Travaglio alla caccia di scoop (ma anche di fatti veri).
Se ne sta muto il Bonini, poco televisivo, e scrive le sue indagini. Ogni paragrafo è levigato e piano come accade alle persone che meditano parecchio, per questo spesso sfugge alla lettura. Non urla.
Nel bel mezzo del suo articolo riporta l'elenco dei minori (notate, minori non solo bambini) scomparsi dal 1983 ad oggi. Li riporta nome per nome e la cosa è facile e non ruba tanto spazio alle 4 cartelle dedicate a tutti gli scomparsi di ogni età. Scomparsi nel nulla, spariti, di cui non
si sa alcunchè fino ad oggi, 2008. Forse tutti rapiti , chissà.

Tredici scomparsi in 25 anni, un numero maledetto come 1000 e non più mille per le singole famiglie angosciate , ma pur sempre un numero socialmente infinitesimale, come l'unico neo di un elefante albino. Sono 13 gli scomparsi, non si puo' escludere che tra le denunce, che sono assai di più, qualcuno sia stato ritrovato dopo un ratto, ma è lecito dedurre che il problema non esiste, che sia tutta una esagerazione governata da ansie e senza riscontri.

Torniamo ai Rom.
Si' sono antipatici, trasandati, per nulla tranquillizzanti, spesso rubacchiano ma davvero rapiscono bambini italiani ? No, i dati non autorizzano a crederlo nemmeno lontanamente. Ma rapiscono altri bambini in altri paesi, per farli mendicare ? Si sa poco ma è improbabile, invece
è probabilissimo che, non si sa per quale morale per noi inaccettabile , alcuni se li passino tra loro o che ci sia un traffico dai paesi d'origine.
La forte cultura familiare dei Rom non esclude che i bimbi siano utilizzati per l'economia del clan familistico, se vogliamo li sfrutta, ma non contempla il rapimento. Come nelle vecchie economie contadine i minori lavorano, anche se a volte il lavoro dei piccoli Rom è illegale. Ne più ne meno come i minori delinquenti di Napoli (e quelli sono parecchi).
Per mendacio, furtarelli, scippi, anche davanti alla stazione di Milano.
Ma che rapiscano bimbi italiani per farne traffico, i Rom no.

Cose risapute da chiunque abbia la voglia di fare un' inchiestina; non occorre essere un bravo Carlo Bonini, ma siamo tutti pigri e quando la televisione ci mostra una finestrella per 180 secondi o un quotidiano un titolone ci beviamo queste bufale sconsiderate come fossero acqua fresca e, peggio, ci accontentiamo di quattro cifre sparacchiate da organizzazioni assai dubbie ancor prima che seriamente impegnate.

E come la mettiamo con Ponticelli, a Napoli, per quella bimba in braccio alla Rom sedicenne ? E chi lo sa: forse è il primo caso, forse l'anticamera di una tendenza. Forse,forse, forse....
Forse anche è un riflesso condizionato di una mamma, una bufala che è stata utilizzata per un pogrom , per incendiare baracche , per dare la stura una insensatezza totale e , questo si', frutto di un razzismo crescente ed esasperto ad arte , crescente con tutto il senso di insicurezza che abbiamo addosso.
Tutto è possibile, ma il quartiere di Ponticelli è una suburra da decenni , una camorria da mezzo secolo che mai è stata debellata. Questo sì è assolutamente assodato.
Dei truffatori siedono in parlamento, anche dei mafiosi condannati, ma di questi ladroni pontificanti non si incendiano le case per fortuna, ma nemmeno han fatto un giorno di galera. Gli hanno riverniciato addosso una credibilità, spacciandola per nobiltà politica.
Non sappiamo far piazza pulita di simili scarafaggi, ma sappiamo crocifiggere i problematici. E' facile la pulizia etnica, è facile tentare di bruciarla come spazzatura. E poi a chi toccherà ?

No, i Rom non rubano bambini italiani , nulla autorizza a crederlo, nessuna prova esiste che sotto quelle gonne zingare larghe, dietro quei volti di donna invecchiata presto, e ingravidata presto, che muoino presto, che spesso sono in Italia da una vita, si nasconda un ladro di bambini.

Nulla abbiamo, tranne opinioni senza alcun riscontro e tanto , troppo odio e semplificazioni comode.

Dirlo non servirà a nulla, Una bufala colossale si alimenta proprio di quello che non c'è , ma che si spera o teme esista.
Esattamente come per gli oggetti volanti non identificati, esattamente come per gli ebrei durante il nazismo.

5 commenti:

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Non posso far altro che ammirare una cosi' chiara e logica esposizione dei fatti. Esposizione che condivido al 101%.

Chiedo il permesso di riportarlo nel mio blog, se possibile.

Un caro saluto.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

PS: Gradirei che il permesso non fosse tacito. Grazie :-)

Anonimo ha detto...

ATTENTI; questa chiara di notte è un clone ed è un uomo che fa credere di esser donna.

Accattone ha detto...

Grazie, prenderò nota.

Anzi, sarò più preciso: ecchisenefrega !

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Anzi, sarò più preciso: ecchisenefrega !

Menefreghista! :-)))

Suvvia, tanto lo sappiamo tutti chi e' costui che non ha il coraggio di firmarsi. Piuttosto, se non sei al corrente, controlla che non ti invii commenti con link a virus o a cose strane.

Grazie per il permesso di riportare il tuo post nel mio blog :-)