sabato 10 maggio 2008

Donna Mariastella Gelmini, rischio cristoterapia



Giovane e in carriera politica , Mariastella Gelmini è il nuovo Ministro dell'Istruzione e della Ricerca.
Con quale competenza non si sa, ma del resto vale pur sempre, nelle aziende e nei governi aziendali, il principio inconfutato di Peter della massima incompetenza .

"Il Principio di Peter (1969) dice che in un’organizzazione “meritocratica” ognuno viene promosso fino al suo livello di incompetenza. Cioè se una persona sa fare bene una certa cosa la si sposta a farne un’altra. Il processo continua fino a quando ognuno arriva al livello di ciò che non sa fare – e lì rimane."
Non bisogna disperare, la Pubblica Istruzione è un Ministero dove un po' tutti in un passato remoto e recente hanno dato il peggio di sè , difficilmente ormai si possono fare seri danni.

Wikipedia, ma non ci sono riscontri certi, indica il neoministro come nipote di Don Pierino Gelmini. Non sarebbe un reato, ci mancherebbe: chi non ha parenti strani o chiacchierati in casa contro la sua volontà ?.

Però, data la ventilata parentela, l'amore e la quantità di oboli della PDL per il chiacchierato ex prete, c'è la seria possibilità che la cristoterapia divenga il pilastro ideologico per trarre la Istruzione e la Ricerca italiane dalle secche in cui versano depresse da lunghi decenni, e che Meluzzi (ex deputato di Forza Italia e psichiatra) sia chiamato come consulente.
La parrocchia è quella.

Buttata lì, tanto per dire. Giusto per scaramanzia, per via di un certo odore di zolfo.



PS: accattone@11/5/2008 h 16:45

Da oggi 11 maggio wikipedia ha rimosso l'informazione che Mariastella Gelmini sia nipote di Don Gelmini, presente fino ad ieri, segno che la notizia non era per nulla certa. Lascio tuttavia il mio post intatto per dovere personale di cronaca.
Mi scuso, per lo svarione e per il mio controllo insufficiente sulla fonte, con i lettori e ovviamente con la neo Ministra.

1 commento:

Bamboccioni alla riscossa ha detto...

Parole sante le tue!!!

Alla faccia del merito!

Marastella Gelmini - 34enne bresciana dop come il taleggio - ha sì una laurea (in giurisprudenza) in tasca. E anche un titolo da avvocato. Ma al ministero della Pubblica Istruzione e (pure) dell’Università - cioè a guidare un popolo di insegnanti che per di più hanno in media 15 anni più di lei - proprio non si sa cosa ci stia a fare. O meglio: (forse) lo si sa. Ma per carità di Patria, si preferisce non ripeterlo a ogni pie’ sospinto. Per capirci: tra i titoli di merito (noti ai più) del neo ministro, non ci sono nè cattedre (in qualche ateneo) nè studi (o ricerche) mirabolanti. Ma piuttosto: una fede e una tessera. La tessera è quella di Forza Italia. E Mariastella Gelmini ce l’ha da quando aveva solo 21 anni. La fede invece è quella in santa romana chiesa. E il neo ministro ce l’ha da sempre. Con tanto di infanzia all’oratorio. E liceo classico dai preti.

Saluti

I due bamboccioni alla riscossa